Assistenza Domiciliare a carattere sanitario nei  distretti di Isernia e Frosolone

Dalla sede operativa C.S.S. di Isernia – Via L. Testa 15 – viene gestito il servizio di Assistenza Domiciliare per conto della ASREM sui distretti di Isernia e Frosolone.

Il servizio è rivolto a pazienti di ogni età non ambulabili, affetti da patologie acute o croniche riacutizzate, croniche stabilizzate ed evolutive non richiedenti il ricovero ospedaliero e, comunque, a tutte le persone di qualsiasi fascia di età con patologie permanentemente o temporaneamente invalidanti che necessitano di cure infermieristiche e fisioterapiche domiciliari.

Tale servizio si articola in tre tipologie:

  1. D.I.: Assistenza Domiciliare Integrata;
  2. D.P.: Assistenza Domiciliare Programmata;
  3. D.O.: Assistenza Domiciliare Oncologica.

A.D.I.: ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (servizio rivolto a pazienti “complessi”)

Le modalità di accesso al servizio di Assistenza Domiciliare per prestazioni infermieristiche sono rappresentate dalla seguente figura:

figura 1

Le modalità di accesso al servizio di Assistenza Domiciliare per prestazioni fisioterapiche sono rappresentate dalla seguente figura:

figura 2

La dimissione protetta in A.D.I.

Nel caso in cui il paziente provenga da un ricovero ospedaliero, il reparto che lo ha avuto in carico provvederà alla “dimissione protetta” dello stesso.

Per dimissione protetta si intende la dimissione da un reparto di degenza di un paziente che ha problemi sanitari per i quali è necessario definire una serie di interventi terapeutici al fine di garantire la “continuità assistenziale” presso il suo domicilio.

La dimissione protetta è un’importante componente del processo assistenziale che si realizza con l’intervento integrato di Ospedale (reparto) – Territorio (ASREM/PUA – CSS) – e Medico di medicina generale.

I criteri di ammissione al percorso della dimissione protetta per il rientro a casa propria del paziente tengono presente le seguenti situazioni:

  • Il paziente ha raggiunto una condizione di “stabilizzazione” della patologia;
  • C’è il coinvolgimento del medico di medicina generale;
  • È disponibile almeno un convivente in grado di farsi carico della persona al proprio domicilio;
  • C’è una condizione di non autosufficienza (valutata e documentata) che non consenta il trasporto al di fuori del proprio domicilio per eventuali terapie.

A questo punto le modalità da seguire per l’accesso al servizio di Assistenza Domiciliare (infermieristica e fisioterapica) saranno le stesse descritte precedentemente con l’unica variante che sarà il reparto ospedaliero a trasmettere la segnalazione di intervento domiciliare alla P.U.A. e non il M.M.G.

 

A.D.P.: ASSISTENZA DOMICILIARE PROGRAMMATA (rivolto a pazienti “semplici”)

Le modalità di accesso al servizio sono le stesse elencate per l’accesso al servizio A.D.I.. L’unica differenza che è rivolto a pazienti semplici e non complessi. Di conseguenza, per l’A.D.P. non è prevista la dimissione protetta.

A.D.O. : ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA

L’A.D.O. è un tipo di assistenza ad elevata/media intensità ed è rivolta a pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata che si trovano nelle condizioni di importante dipendenza sanitaria e che, di conseguenza, hanno bisogno di professionalità adeguate, qualificate ed  organizzate in un modello “paraospedaliero di elevata valenza sanitaria”.

Per rispondere agli obiettivi di efficacia ed efficienza è necessario assicurare:

  • Garanzia di una particolare referenza complessiva per il malato e la famiglia che eviti soluzione di continuità nell’attuazione del programma assistenziale;
  • Competenza ed esperienza per l’assistenza al paziente oncologico in tutte le fasi della malattia;
  • Sistema informativo per documentare l’accessibilità e l’efficienza del servizio e la qualità delle cure.

I destinatari del servizio sono:

  1. Pazienti affetti da neoplasia in fase terminale;
  2. Pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata, anche se non terminale, che presentano sintomi di difficile controllo o che hanno bisogno, a domicilio, di una terapia di supporto (terapia antibiotica, supporto nutrizionale, terapia del dolore, emotrasfusioni, ecc.), in corso di chemioterapia e/o radioterapia, oppure manovre invasive (toracentesi, paracentesi, ecc.).

Il riferimento della presa in carico del malato oncologico è il M.M.G. che farà la segnalazione del paziente all’Oncologo che visiterà il paziente (se non lo conosce ancora) ed invierà il Piano di Assistenza Domiciliare alla P.U.A. che, di conseguenza lo trasmette alla C.S.S. per l’attivazione.

Le modalità di accesso al servizio sono riportate nella figura seguente:

figura 3

Non è prevista la dimissione protetta in quanto la presa in carico del paziente deve avvenire sempre e comunque  tramite un Oncologo.

Informazioni generali:

Nell’erogazione dei servizi sopra menzionati le principali prestazioni infermieristiche sono:

  • Somministrazione e controllo della corretta assunzione dei farmaci;
  • Effettuazione e consegna dei prelievi ematici per analisi di laboratorio;
  • Assistenza per indagini strumentali e visite domiciliari da parte dei M.M.G.;
  • Terapia iniettiva;
  • Controllo ed assistenza fleboclisi;
  • Controllo ed assistenza cateterizzati;
  • Controllo ed assistenza dei pazienti stomizzati;
  • Controllo glicemico;
  • Controllo parametri vitali;
  • Controllo e gestione tracheotomia;
  • Somministrazione di alimenti con sondino naso-gastrico;
  • Applicazione di particolari fasciature;
  • Gestione del catetere venoso centrale;
  • Assistenza alla terapia con l’uso di apparecchiature (inalazioni, bronco aspirazione, ecc.);
  • Prevenzione e trattamento delle piaghe da decubito;
  • Medicazione semplice;
  • Medicazione complessa;
  • Medicazione con particolari problemi (ulcere, ustioni, ecc.);
  • Clisteri evacuativi;
  • Controllo ed assistenza del paziente in Nutrizione Artificiale Domiciliare (N.A.D.);
  • Emotrasfusioni (in presenza del M.M.G.).

Le principali prestazioni del terapista della riabilitazione sono le seguenti:

  • Riabilitazione fisica;
  • Riabilitazione del linguaggio;
  • Linfodrenaggio;
  • Rieducazione funzionale attiva e/o passiva per segmento corporeo;
  • Rieducazione neuromotoria;
  • Riabilitazione del mantenimento;
  • Riabilitazione occupazionale.

 

Per informazioni relative ai suddetti servizi di assistenza domiciliare sul territorio dei distretti ASREM di Isernia e Frosolone (IS) ed erogati dalla C.S.S., i nostri contatti sono:

COOPERATIVA SERVIZI SANITARI – SEDE LEGALE: VIA L. TESTA 15 – CAMPOBASSO

Centralino: 0865.412994

Fax.: 0865.411587

e-mail: adi@coopcss.it

_DSC5011

 

Area Coordinamento A.D.I.:

Sig.ra Rosanna Russo e Sig. Sabrina Di Vitto

 

_DSC5323

 

Tutor degli Infermieri Domiciliari C.S.S.:

Sig. Pasquale Cefalogli

 

_DSC5014

 

Area fatturazione: 

Sig. Andrea Chiacchiari