Trasporto Dializzati

Cenni medici:

L’emodialisi è una terapia fisica sostitutiva della funzionalità renale somministrata a soggetti nei quali essa è criticamente ridotta (uremia), condizione che rappresenta lo stadio più grave dell’insufficienza renale.

Il procedimento rimpiazza le quattro funzionalità di base del rene:

  1. rimozione delle sostanze tossiche
  2. riequilibrio elettrolitico
  3. riequilibrio acido-base
  4. rimozione dei liquidi

Nell’emodialisi le prime due funzioni vengono svolte sottoponendo il sangue del paziente (da cui “emo”) al principio fisico della dialisi. Esso viene fatto scorrere in un filtro in cui entra in contatto con una membrana semipermeabile attraverso cui passano solo (o almeno in maggior quantità) le sostanze tossiche che si desidera rimuovere. Il filtro consente, oltre alla rimozione di sostanze, anche il reintegro di radicali alcalini, quindi il riequilibrio acido-base. L’ultima funzione in elenco riguarda la necessità di rimuovere i liquidi assunti attraverso l’alimentazione e non eliminati con la diuresi, che può essere estremamente ridotta o assente (anuria) nei soggetti nefropatici in fase terminale. Il metodo utilizzato è la ultrafiltrazione.

Le principali metodiche sostitutive della funzione renale (oltre al trapianto renale) sono:

  • l’emodialisi, nella quale il sangue viene estratto dal paziente, filtrato con una membrana semipermeabile e reinfuso;
  • la dialisi peritoneale, metodica che prevede l’immissione nella cavità peritoneale di un liquido di scambio e l’uso del peritoneo(sottile membrana che avvolge i visceri addominali) come membrana semipermeabile per eseguire i processi sopra citati.

L’emodialisi, o dialisi extracorporea, è la più diffusa e viene prevalentemente svolta presso ambulatori attrezzati (centri dialisi). Quella peritoneale se opportunamente praticata ha eguale efficienza. Essa tuttavia viene praticata al domicilio, cosa che è un pregio in quanto salvaguarda l’autonomia del paziente, ma richiede una assistenza da parte di un familiare o che il paziente sia autonomo ed abile a praticare il trattamento.

L’emodialisi è quindi un trattamento che ogni giorno consente a tutti coloro che soffrono di gravi insufficienze renali, di continuare a condurre un’esistenza normale e che viene eseguita, generalmente, minimo due o tre volte a settimana.

Servizio Di Trasporto Dializzati per conto della Asrem – Distretto di Isernia

La C.S.S. gestisce il servizio di trasporto dei pazienti sottoposti ad emodialisi per conto della ASREM nell’ambito del Distretto di Isernia.

Attraverso questo servizio si garantisce l’accesso dei pazienti ai centri di dialisi ubicati presso l’Ospedale di Isernia e quello di Venafro (IS), rispettando gli orari stabiliti dal Responsabile del Centro Dialisi di riferimento. Il servizio è garantito, lungo tutto l’arco dell’anno, dal lunedì al sabato, festività infrasettimanali incluse.

L’attività di trasporto viene erogata in forma multipla (intesa come trasporto di più pazienti presso un unico Centro Dialisi), e solo eccezionalmente, in forma singola.

Il servizio è organizzato in modo tale da evitare agli utenti una permanenza prolungata sui i mezzi di trasporto, sia per il tragitto di andata che per quello di ritorno.

I mezzi utilizzati per tale servizio sono pienamente efficienti ed idonei al trasporto anche di pazienti in carrozzella.

Gli operatori addetti al servizi di trasporto dei pazienti sottoposti a trattamento emodialitico:

  • prelevano il paziente presso il suo domicilio per condurlo al Centro Dialisi e, alla conclusione della prestazione sanitaria, lo riconducono al suo domicilio;
  • collaborano con il Responsabile dei Centri Dialisi affinché il servizio venga svolto in modo coordinato con l’attività del reparto stesso;
  • garantiscono la sicurezza dei pazienti durante il trasporto;
  • adottano le cautele e gli accorgimenti che garantiscono l’incolumità fisica e la massima sicurezza dei viaggiatori in ciascuno dei momenti critici del servizio (operazioni di salita e discesa, chiusura ed apertura porte, avvio dei mezzi);
  • mantengono un comportamento rispettoso e corretto nei confronti del paziente in qualsiasi situazione, anche e soprattutto se problematica;
  • comunicano eventuali lamentele e disfunzioni riscontrate durante il servizio al proprio Responsabile;
  • operano nel rispetto della privacy.

I destinatari del servizio sono tutti i pazienti sottoposti al trattamento di emodialisi che si trovano in una situazione, permanente o temporanea, di non autosufficienza.

Le modalità di accesso al servizio sono quelle descritte nella seguente figura:

figura 1

 

 _DSC4924Per maggiori informazioni sul servizio:

Sig. Sandro Velocci

(Responsabile del servizio di trasporto dializzati della C.S.S.)

tel. 345.7393081